Spesso una immagine vale più di mille parole… e allora partiamo dal grafico Daily del Future Mini S&P500, di cui ho evidenziato due aree: la resistenza in area 1430 e la media a 200 periodi (con un livello disegnato una decina di punti sotto, in area 1370). Veniamo da un rally che dura ormai da diverse sedute e che ha generato un ipercomprato di breve: come operare in situazioni del genere? Se decidessimo di entrare in posizione con un Future, dove dovremmo posizionare lo stop loss e quanto ci costerebbe?

Non sarebbe il primo rally che vediamo sul Mini S&P500 che sembra essere arrivato al punto di esaurirsi ed invece prosegue ancora per altri 50 punti… Si tratta solo di un esempio didattico e non vuole essere in alcun modo una raccomandazione di trading, ma immaginiamo di voler operare a rialzo. Posizionare uno stop order di ingresso poco sopra a quota 1430 sarebbe rischioso: quel livello potrebbe essere “sfumato” e respingere in basso il sottostante. Ecco una alternativa… ma questa volta con le opzioni.

Sulla scadenza di Dicembre, acquistare una Call strike 1440 e vendere una Put strike 1370 andrebbe a restituirci una posizione analoga a quella rappresentata nella seconda immagine: un’area di indifferenza (dove sostanzialmente non guadagniamo e non perdiamo, a scadenza) compresa fra 1370 e 1440, ed un’esposizione, a scadenza, analoga a quella di essere long future sopra a 1440 o sotto a 1370.

Se abbiamo ragione ed il sottostante sale, non si fa nulla (se non liquidare la posizione in guadagno a scadenza o poco prima, magari ai primi segni di un rallentamento); se invece scende, dovremo entrare in difesa in area 1370 shortando un contratto Future.

Questa ingresso short in protezione della put venduta, ci permetterà, a scadenza, di bilanciare perfettamente la perdita sulla struttura con le opzioni. Il solo scenario sfavorevole reta quello di un “finta” rottura di area 1370 (ed è per questo che mi sono distanziato di una decina di punti dalla media 200 periodi, per dargli modo di testare questo livello e vedere se c’è una reazione) che ci porterebbe ad entrare in difesa short con il future e poi a doverlo stoppare prontamente… ma con una rottura di questi livelli potremmo vedere nuovamente una discesa in area 1340, quindi in un’area di indifferenza, dato che, come ricordavo poco fa, il profitto della posizione short future sarebbe compensato dalla perdita sulla struttura in opzioni.

Questa operatività, che combina Opzioni e Sottostante, apparentemente molto semplice e lineare proprio in virtù della sua “meccanicità”, merita di essere approfondita, sia in queste pagine, sia nel corso "The Options Edge". Questo modo di operare con le opzioni, basato su una preventiva analisi degli scenari possibili e degli interventi da implementare in ogni situazione che dovesse presentarsi, sarà l’elemento portante dei prossimi articoli.

Ancora una volta ci tengo a sottolineare come il rischio si controlli, in primis, con un buon piano di trading, sapendo “prima” cosa fare, ma soprattutto mettendosi nelle condizioni di poterlo rispettare.

Buon trading