Il Calendar Spread è senza dubbio una delle Strategie più adottate dal popolo dei Trader in Opzioni: accanto ai Credit Spread è la strategia più insegnata ai corsi base sulle Opzioni e, se ben costruita, definisce una posizione che "perdona" al trader tanti piccoli errori di valutazione sul sottostante (...errori che ucciderebbero qualunque trader direzionale con i futures).

Non vorrei soffermarmi in questo articolo sui setup per la costruzione della strategia, ma sull'analisi delle singole Opzioni utilizzate per costruirla attraverso le Greche, per mostrare non solo che la strategia è efficace, ma soprattutto "perchè" è efficace, cosa ne determina l'efficacia...e quando smette di esserlo.

Il classico Calendar Spread è costruito utilizzando Opzioni ATM, e prevede la vendita dell'opzione con scadenza prossima e l'acquisto di una opzione (con lo stesso strike) con scadenza più lontana. Quando la scadenza dell'opzione acquistata è quella successiva rispetto alla scadenza dell'opzione venduta, si definisce quel Calendar Spread B2B(Back to Back).

Quando le opzioni utilizzate sono ATM, si crea una favorevole situazione in cui si va a vendere l'opzione che ha la maggiore quantità di valore temporale (rispetto alle ITM e OTM) e il time decay più elevato (la vendita dell'opzione definisce una situazione di Theta positività, con un Theta che aumenta sempre di più man mano che si avvicina la scadenza), rispetto alle altre opzioni, con pari scadenza, ITM o OTM.

E' caratteristica nota alla maggior parte dei trader che la utilizzano che il maggiore decadimento temporale sulla scadenza più vicina (venduta) rispetto a quella più lontana (comprata) definisce una posizione complessiva Theta Positiva (che guadagna al passare del tempo), ma forse non è noto a tutti come variando lo strike utilizzato e spostandoci su Opzioni ITM o OTM tale vantaggio si affievolisca.

All'avvicinarsi alla scadenza, infatti, il Theta di una opzione ITM o OTM tende a diminuire quando al contrario quello di una opzione ATM tende ad aumentare. I Calendar Spread Direzionali, fatti cioè scegliendo strike OTM o ITM, andrebbero quindi presi in considerazione solo nell'aspettativa di un immediato movimento direzionale del sottostante che possa portare rapidamente quello strike ad essere ATM ed a innescare l'effetto favorevole del Theta positivo crescente.

Una strategia di Calendar Doppio (o "Double"), quando fatta scegliendo strike eccessivamente OTM, porterebbe senza dubbio ad un allargamento dei breakeven della posizione complessiva, ma ad un profilo rischio/rendimento decisamente peggiore, e ad una sensibilità al time decay meno intensa...a tutti gli effetti diventerebbe un Probability Trade, che porterà ad un guadagno solo nel caso di permanenza del sottostante entro i breakeven definiti.

La scelta di strike OTM o ITM non è neutrale neppure sotto il profilo del Vega della posizione risultante: le opzioni più sensibili alle variazioni della volatilità implicita sono quelle ATM e con la scadenza più lontana, e il Calendar Spread sarà una strategia tanto più sensibile alle variazioni della volatilità implicita (vega positiva) quanto più la scelta cadrà su opzioni ATM e con la gamba comprata dalla scadenze molto lontana. Strategie come i Calendar Spread B2B fatto su strike OTM, sono strategie poco sensibili in termini di Vega (a meno che la variazione della volatilità implicita non sia davvero molto intensa...ed in quei casi anche un piccolo vega si ripercuote sulla posizione in maniera significativa).

Questo ragionamento sul Vega, semplicemente per riflettere su come, a volte, la ricerca fatta in automatico per individuare posizioni con volatilità implicita su livelli bassi possa escludere belle opportunità di Calendar Spread... In un Calendar B2B (con i Vega più bassi), la presenza di un buon Volatility Skew, e quindi una volatilità implicita sull'opzione venduta su livelli molto alti, e sulla gamba comprata su un livello medio e non necessariamente basso, può giustificare la costruzione di un Calendar Spread profittevole, in quanto il riassorbirsi dello skew più che compenserà la eventuale diminuzione della volatilità implicita sulla scadenza comprata.

...è dalla comprensione delle Greche della strategia che il trader può assumere il pieno controllo della sua posizione, comprendendo perchè deve fare certe scelte e non facendole semplicemente perchè "qualcuno ha detto che si fa così". Per quanti volessero approfondire questi affascinanti tematiche, l'appuntamento è con il corso "The Options Edge" (clicca sul corso per esaminare il programma dettagliato).

Buon Trading